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lunedì 21 aprile 2014

Coluè

Nuova collaborazione con il mio blog con Coluè.


Il primo nucleo dell’azienda vinicola Colué risale alla prima metà dell’Ottocento, esattamente al 1824, quando, a Diano d’Alba, la famiglia Oddero acquisisce i primi terreni insieme alla cascina dove ancora oggi ha sede la cantina. La sua storia è da sempre legata ai vitigni delle colline della Langa, avendo partecipato in prima linea, intorno alla metà del Novecento, ai netti cambiamenti che hanno contraddistinto lo sviluppo nei processi di coltura e di vinificazione nelle terre del Barolo e della Barbera. In quegli anni, la cantina è tra le prime a vinificare in proprio, lavorando le uve prodotte nei vigneti coltivati direttamente e, meno di un decennio dopo, a commercializzare il vino imbottigliato, accanto a quello sfuso, assecondando una vera rivoluzione per l’epoca. È così che, accanto al Dolcetto di Diano d’Alba, inizia la vinificazione degli altri grandi protagonisti del Piemonte: il Barolo, che è valso alla cantina il riconoscimento di "produttore storico", la Barbera d’Alba e, infine, il Nebbiolo d’Alba. “Un grande vino nasce solo da un grande vigneto” ed è per questo che l’azienda vinicola Colué presta da sempre grande attenzione alla scelta dei migliori vigneti presenti sul territorio. I 9 ettari di terreno, composti prevalentemente da calcare, sabbia e argilla, godono tutti di un’ottima esposizione a sud e sud-est, ideale per soddisfare le esigenze di luce delle viti. La determinazione dell’azienda vinicola Colué, nel produrre i vini più pregiati del Piemonte, proviene quindi da un insieme di fattori: da una parte la qualità del terreno, le tecniche di coltivazione e un microclima unico al mondo; dall’altra, la conoscenza del passato abbinata alla sperimentazione, per migliorare costantemente il prodotto, sia in vigna sia in cantina, come autentici “innovatori per tradizione”.

L'azienda mi ha gentilmente inviato una campionatura dei suoi vini.


ROSSO DEL NOTAIO NEBBIOLO D'ALBA 

I caratteri sono quelli classici del Nebbiolo: colore granata elegante, profumo floreale di rosa e geranio e leggero fruttato di lampone e fragolina selvatica, con sentori speziati di cannella e vaniglia. Le uve provengono dalle colline di Diano d’Alba, dai versanti dove il sole illumina e riscalda più a lungo i vigneti. Dopo il giusto passaggio in grandi botti di rovere per la maturazione il Nebbiolo riposa diversi mesi in bottiglia prima di essere davvero pronto per il consumo.

Uve: nebbiolo
Zona: di produzione Diano d’Alba
Esposizione e altitudine: sud, 350 slm
Tipologia del terreno: calcareo, franco argilloso
Sistema d'impianto: cavalca poggio, controspalliera con potatura a guyot
Densità dell'impianto: 4.000 piante/Ha
Epoca di vendemmia: inizio ottobre
Grado alcolico: 15,00%
Temperatura di servizio: 18° C
Formati disponibili: 0,75 lt
Tipologia di tappo: sughero



BARBERA D'ALBA

Il colore rubino e cardinalizio caratterizza appieno questo vino che nasce dalle uve Barbera prodotte nei vigneti meglio esposti di Diano d’Alba. Il profumo è ampio e fragrante, con sentori che ricordano la rosa, la prugna e la confettura. Il sapore è secco, intenso e persistente. L’accurata selezione delle uve consente di avere un prodotto ricco e pronto per la maturazione in acciaio acquisendo la giusta armonia prima di proseguire l’affinamento in bottiglia per alcuni mesi.

Uve: barbera
Zona di produzione: Diano d’Alba
Esposizione e altitudine: sud, sud-est, 320 slm
Tipologia del terreno: calcareo, franco sabbioso
Sistema d'impianto: cavalca poggio, controspalliera con potatura a guyot
Densità dell'impianto: 4.000 piante/Ha
Epoca di vendemmia: fine settembre
Grado alcolico: 16%
Temperatura di servizio: 16,00° C
Formati disponibili: 0,75 lt
Tipologia di tappo: sughero




SOBRA DOLCETTO DI DIANO D'ALBA

La caratteristica principale di questo vino è che viene prodotto solo nelle annate migliori grazie ad una rigida selezione delle uve raccolte nel vigneto “Sorì della Sorba”, riconosciuto ufficialmente come uno tra i migliori vigneti di Diano d’Alba per il Dolcetto, chiamati appunto “Sorì”. Si tratta di un “Cru” in purezza, di cui, l’azienda vinicola Coluè produce un massimo di 3000 bottiglie all’anno. La maturazione avviene in contenitori di acciaio e necessita di un periodo più lungo di affinamento rispetto al normale Dolcetto. Una vera e propria “chicca” che non può mancare nelle collezioni degli intenditori.

Uve: dolcetto
Zona di produzione: Diano d’Alba - “surì” Sorba
Esposizione e altitudine: sud, 420 slm
Tipologia del terreno: calcareo, franco sabbioso
Sistema d'impianto: cavalca poggio, controspalliera con potatura a guyot
Densità dell'impianto: 4.000 piante/Ha
Epoca di vendemmia: metà settembre
Grado alcolico: 14,5%
Temperatura di servizio: 14,50° C
Formati disponibili: 0,75 lt
Tipologia di tappo: sughero


BAROLO

Il “Re dei vini, vino dei Re” deriva dall’aristocrazia del vitigno Nebbiolo da Barolo. Il colore granato intenso con fugaci riflessi aranciati, il profumo ampio e fragrante, dove i sentori fruttati e floreali (lampone, rosa e geranio) si mescolano alle sensazioni eteree e speziate (pepe, cannella, vaniglia, cuoio), il sapore caldo, pieno e duraturo fanno di questo vino il massimo della produzione enologica italiana. Dopo un passaggio di almeno due anni in grandi botti di legno, il Barolo riposa ancora per lungo tempo in bottiglia prima di poter esprimere appieno i propri caratteri.

Uve: nebbiolo
Zona di produzione: Grinzane Cavour
Esposizione e altitudine: sud, sud, 250 slm
Tipologia del terreno: calcareo, franco argilloso
Sistema d'impianto: cavalca poggio, controspalliera con potatura a guyot
Densità dell'impianto: 4.000 piante/Ha
Epoca di vendemmia: metà ottobre
Grado alcolico: 14,00%
Temperatura di servizio: 18° C
Formati disponibili: 0,75 lt
Tipologia di tappo: sughero


FERRUCCIO DOLCETTO DI DIANO D'ALBA

Da sempre il vitigno Dolcetto ha trovato l’ambiente ideale sui versanti meglio esposti delle colline di Diano d’Alba, regalando un vino dai caratteri particolari. Le uve provenienti dai vigneti di proprietà, coltivate su versanti sud ed sud-est, vengono attentamente selezionate e vinificate tradizionalmente. La maturazione avviene in vasi vinari di acciaio ed il vino termina il suo affinamento dopo alcuni mesi di bottiglia.

Annata: 2011
Uve: dolcetto
Zona di produzione: Diano d’Alba
Esposizione e altitudine: sud, sud-est, 400 slm
Tipologia del terreno: calcareo, franco sabbioso
Sistema d'impianto: cavalca poggio, controspalliera con potatura a guyot
Densità dell'impianto: 4.000 piante/Ha
Epoca di vendemmia: metà settembre
Grado alcolico: 14,00%
Temperatura di servizio: 18° C
Formati disponibili: 0,75 lt
Tipologia di tappo: sughero


Ringrazio l'azienda per la gentile collaborazione.

Sito internet http://colue.it

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