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lunedì 23 settembre 2013

Cantina di Gambellara

Nuova collaborazione per il mio blog con Cantina di Gambellara.


La Cantina di Gambellara è stata costituita nel 1947 da un gruppo di 26 soci fondatori e fu la prima del Vicentino .
All'inizio i conferimenti erano di alcune migliaia di quintali,  ma nel corso degli anni subirono un notevole incremento,  grazie ad una continua espansione della viticoltura nella zona ed anche all'aumento del numero dei soci.
Fu perciò necessario ampliare sempre più la struttura ed aumentare la capacità ricettiva.
Ad oltre 65 anni, la Cantina di Gambellara ha una capacità d'incantinamento di 160.000 hl ed una produzione media annua di 130.000 q.li di uva.
Attualmente i soci sono 365 che coltivano circa 650 ha di vigneto.


Le uve provengono per la maggior parte dalla zona del Gambellara DOC ,  ma anche dalle zone limitrofe del Soave  e dei Colli Berici.
Pertanto la Cantina di Gambellara vanta una gamma di vini DOC ottenuti da uve pregiate maturate in un'area collinare che da sempre si distingue per un' ottima produzione vinicola.
Nel 2011 sono terminati importanti lavori di ristrutturazione che hanno visto un completo rinnovamento dell’impianto di imbottigliamento e di etichettatura, l’incremento di quello di spumantizzazione, l’installazione di pannelli fotovoltaici nonché l’ampliamento del Punto Vendita Aziendale, ora il vero fiore all’occhiello della Cantina.
Per quanto riguarda lo stabilimento di produzione esso si estende per una superficie complessiva di circa 12.000 mq, di cui circa la metà coperti.


La Cantina, grazie alle sue strutture all’avanguardia, segue tutto il processo produttivo, a partire dalla gestione della vigna eseguita tramite la collaborazione di esperti tecnici, continuando con la raccolta e la pressatura delle uve, la fermentazione ed il successivo stoccaggio e l’eventuale spumantizzazione. Completano il processo produttivo una linea di imbottigliamento e confezionamento tra le più moderne ed efficienti.
Il mercato principale della Cantina di Gambellara è quello italiano ma esportiamo anche in Canada, Giappone, Olanda, Belgio, Grecia, Francia, Germania, Lituania, Svezia e Regno Unito.




LA STORIA

Alla fine del primo millennio sotto la direzione dei monaci Benedettini, la viticoltura di Gambellara ebbe un notevole impulso, abbandonando le primitive tecniche apprese dall'Impero Romano.
Nel corso dei secoli l'arte di produrre vino andò affinandosi raggiungendo l'elevata qualità attuale, apprezzata in tutto il mondo.
Nel 1882 lo studioso Domenico Lampertico in "studi e notizie sull'economia agraria dei distretti di Vicenza, Lonigo e Barbarano" così parlava di Gambellara: "particolare menzione poi devesi fare della viticoltura del comune di Gambellara, ove da tempo immemorabile essa si pratica con risultati tanto soddisfacenti da averne dato fame e rinomanza a quei luoghi".
Nel 1947 spinti dalla volontà di migliorare la qualità dei propri vini, 26 illuminati viticoltori della zona fondarono la Cantina di Gambellara.
La prima vendemmia diede una produzione di qualche migliaio di ettolitri di vino; visti gli ottimi risultati qualitativi raggiunti, vi fu una rapida espansione della superficie viticola che da 40 ettari passò, nel corso di pochi anni, agli attuali 650 ettari, di proprietà di 365 viticoltori.

LE UVE

Garganega

Questo vitigno, menzionato dal de Crescenzi nel 1495, presenta un grappolo grande, di forma cilindrico – piramidale, alato e spargolo.
E’ senz’altro l’uva bianca più importante delle province di Verona e Vicenza. Non possiede una aromaticità spiccata, ma un patrimonio di profumi di cui la mandorla e i fiori bianchi sono i più nitidi.
Ha uno sviluppo biologico molto lungo tanto da raggiungere la piena maturazione in ottobre. Ha una buccia molto resistente (per questo motivo si presta molto bene all’appassimento) e di colore giallo dorato. Non ha una acidità preponderante ma piuttosto un buon equilibrio tra estratti e zuccheri.
Con questo vitigno produciamo il Gambellara Classico, il Soave Classico, Il Recioto di Gambellara Classico e Spumante e il Vin Santo di Gambellara.

Chardonnay

E’ un vitigno originario della Borgogna.
Esso presenta un grappolo compatto, di media grandezza e di forma piramidale, con ala poco pronunciata. L’acino ha una buccia mediamente consistente, di colore giallo dorato.
La vigoria è elevata, la produttività regolare e abbondante.
La vendemmia è abbastanza precoce (prima decade di settembre). Predilige i climi temperati e caldi, i terreni collinari, argillosi e calcarei, gli ambienti ventilati e freschi.
E’ sensibile alle gelate primaverili.

Durella

Questo vitigno, menzionato dall’Acerbi nel 1825, presenta un grappolo di media grandezza, corto e tozzo, con un acino di forma ovoide e con buccia spessa e ricca di pruina.
Ha un colore giallo tendente al verdognolo ed è relativamente resistente alle malattie. E’ assai longevo ed estremamente produttivo. Sui terreni più asciutti e soleggiati, dove può ben maturare, produce un vino particolarmente secco, dal sapore acidulo e aspro, ma molto profumato.
La sua maturazione avviene generalmente nel mese di settembre.
Con questo vitigno realizziamo il Lessini Durello Doc Spumante Brut.

Prosecco

Il Prosecco è un vitigno rustico e vigoroso, con tralci color nocciola e grappoli piuttosto grandi, spargoli ed alati, con acini di un bel giallo dorato.
La prima citazione scritta della sua presenza nel territorio risale al 1772 nel VIII volume de “Il giornale d’Italia” dove l’accademico Francesco Maria Malvolti parla di questa uva.
Precedentemente poteva essere coltivato solo nella provincia di Treviso, ma dal 2008 una modifica del disciplinare di produzione ha reso possibile l’estensione di questo vitigno anche in tutte le altre province del Veneto (tranne Rovigo e Verona) e nel Friuli Venezia Giulia.
Matura nella prima parte del mese di Settembre.

Pinot bianco

Vitigno di origine francese presenta un grappolo piccolo, di forma cilindrica, compatto con una sola ala. L’acino è piccolo e sferico, con una buccia sottile e tenera e di colore giallo dorato.
Generalmente la resa per ettaro è piuttosto bassa e questo consente di produrre un vino molto strutturato, morbido e grasso, adatto anche alla maturazione in barrique per affinamenti importanti.
Inoltre esso si presta molto bene alla spumantizzazione e per questo entra a far parte delle cuveè di molti spumanti metodo classico italiani.
La sua maturazione avviene solitamente nel mese di Settembre.

Pinot grigio

E’ un vitigno il cui grappolo è piccolo, cilindrico, tozzo e generalmente alato. L’acino invece è piccolo, di forma ellittica e con una buccia ricca di pruina di colore giallo ramato.
Generalmente esso viene vinificato in bianco ma se vinificato a contatto con le bucce assume il suo peculiare colore ramato; tuttavia in questo caso risulta meno ricco nei profumi rispetto alla variante bianca.
La sua maturazione avviene in genere intorno al mese di settembre.

Merlot

Questo vitigno è originario della zona del Bordeaux dove, assieme al Cabernet Sauvignon e al Cabernet Franc forma il famoso taglio bordolese.
Il grappolo ha una grandezza media e una forma piramidale, è alato e spargolo. L’acino non è molto grande, ha una forma sferica, è di colore nero/blu ed è ricco di pruina. Esso predilige i terreni collinari, freschi, con buona umidità durante l’estate in quanto soffre parecchio la siccità.
I sistemi di allevamento più adatti sono il cordone speronato, il Guyot, il tendone, che assicurano un buon ombreggiamento dei grappoli al fine di evitare repentini abbassamenti dell’acidità fissa.
Trova la sua perfetta maturazione nel mese di ottobre.

Cabernet Sauvignon

Anche il Cabernet, come il Merlot, è originario della zona di Bordeaux.
Il grappolo è di dimensione medio/piccole, con forma cilindrico piramidale, molto compatto e con ala pronunciata.
L’acino ha una dimensione media, di forma sferica, di colore blu scuro e ricca di pruina; la polpa è astringente, con sapore di viola. Ha una grande capacità di adattamento alle più disparate condizioni climatiche e tecniche di vinificazione, mantenendo tuttavia integre le sue caratteristiche di riconoscibilità pur esprimendo anche quelle del terroir.
E’ in grado di produrre vini intensi già nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, capaci di lunghi invecchiamenti. Grazie alla grande struttura di questo vitigno si possono usare lunghe macerazioni e affinamenti in legno, soprattutto rovere francese, che gli consentono di esprimere nel tempo un bouquet complesso e affascinante.

Tai Rosso

Questo vitigno, dal grappolo di forma cilindrica/conica, talvolta serrato ed alato, ha la medesima struttura genetica del Cannonau sardo, del Grenache francese e della Garnacha spagnola ed ha trovato nella provincia di Vicenza un habitat particolarmente favorevole.
L’acino ha delle dimensioni abbastanza piccole, con una buccia consistente, di colore blu scuro e ricco di pruina.
Esso da vita ad un vino con note di ciliegia, lampone, viola e spezie mentre allettano il palato tannini eleganti ed un delicato retrogusto di mandorle e rosa canina.

L' azienda mi ha gentilmente omaggiata di una campionatura dei suoi vini.



RECIOTO DI GAMBELLARA CLASSICO DOCG

Denominazione di Origine Controllata
Linea Prime BrumeVitigni: Garganega 100%.
Zona: Colline di Gambellara
Vigneti: Pergola aperta di media collina con esposizione a Sud, vigneti magri di almeno 20 anni, non irrigati, a bassa produzione
Vinificazione: L'uva raccolta in cassette, viene messa ad appassire in apposito locale ben ventilato. La pigiatura, effettuata dopo Natale, è preceduta da un'accurata cernita delle uve effettuata da esperti cantinieri. Il mosto che si ottiene, dolce e profumato come un nettare, è posto s fermentare in piccoli recipienti in luogo freddo, nei mesi di febbraio e marzo; successivamente viene affinato per circa due anni in barriques di rovere francese
Distillazione: -
Spumantizzazione: -
Gradazione: 12% vol., complessivi 18% vol
Invecchiamento: Da il meglio di sé dopo sei o sette anni
Colore: Giallo dorato
Odore: Intenso profumo di fiori, accompagnato da sentori di vaniglia, uva passa, miele
Sapore: Dolce, armonico, vellutato, morbido, con piacevole retrogusto amarognolo
Spuma: -
Temperatura: -
Abbinamenti: Accompagna splendidamente paste frolle, crostate con marmellata di frutta e ogni tipo di pasticceria secca. Servire ad una temperatura di circa 15°C


TOGO DI GAMBELLARA DOCG CLASSICO


Denominazione di Origine Controllata
Linea SelezioniVitigni: Garganega 100%.
Zona: Zona classica dei colli di Gambellara a terreno tufaceo.
Vigneti: Pergola aperta di media collina con esposizione a Sud, selezione di vocati vigneti con età delle viti da 25 a 30 anni; coltivazione della vite in produzione integrata (diminuzione del tipo e numero di trattamenti alla vite), a maggior garanzia della salute del consumatore.
Vinificazione: Trasporto dell'uva in piccoli carri ("barche") per evitare lo schiacciamento dell'uva, macerazione delle bucce per una notte, fermentazione ed affinamento di circa 6 mesi in botti di legno da 25 hl
Distillazione: -
Spumantizzazione: -
Gradazione: 13,5 vol.
Invecchiamento: Da consumare entro i tre anni
Colore: Giallo paglierino carico con tenui sfumature verdognole.
Odore: Fragrante, armonico, di frutta matura, liquirizia e fiori.
Sapore: Morbido, vellutato, armonico, grande struttura ed equilibrio.
Spuma: -
Temperatura: -
Abbinamenti: Consigliato con antipasti di mare, minestre in brodo, uova, crostacei, frutti di mare, carni bianche. Va servito a 10 - 12°C.


LESSINI DURELLO SPUMANRE DOC
 

Denominazione di Origine Controllata
Linea Prime BrumeVitigni: Durella
Zona: Zona alta delle colline che dividono le province di Vicenza e Verona Vigneti: Pergola aperta Vinificazione: Trasporto dell'uva in cantina in piccoli carri per evitare lo schiacciamento dell'uva, immediata separazione di bucce e raspi, pulizia del mosto con fermentazione lunga a 18°C Distillazione: - Spumantizzazione: Metodo Charmat Gradazione: 11,5% vol Invecchiamento: Da consumarsi entro i tre anni Colore: Giallo paglierino tenue e brillante Odore: Di agrumi e frutta fresca Sapore: Leggermente acidulo, fresco, vivace, mela acerba Spuma: Fine e persistente perlage Temperatura: - Abbinamenti: Perfetto come aperitivo, si accompagna ad antipasti e piatti di pesce, carni bianche. Servire a 6-8° C


RECIOTTO DI GAMBELLARA SPUMANTE DOCG


Denominazione di Origine Controllata
Linea SelezioniVitigni: Garganega 100%
Zona: Colline di Gambellara
Vigneti: Pergola aperta di media collina con esposizione a Sud
Vinificazione: Selezione delle migliori uve dai vigneti più vocati della cantina, raccolta in cassette a basso strato, appassimento fino a dicembre in locali ben aerati; pigiatura soffice, lunga fermentazione a basse temperature nei mesi invernali
Distillazione: -
Spumantizzazione: In autoclave per almeno tre mesi
Gradazione: 12% vol., complessivo 14,5% vol
Invecchiamento: Da bere entro i due anni
Colore: Giallo paglierino carico, vivo e brillante
Odore: Intenso profumo di fruttato, con ricordo di fiori di ciliegio e vite, caratteristico sentore di uva passa
Sapore: Pieno e morbido, vivace ed armonico, delicatamente dolce, che chiude su un gradevole fondo amarognolo
Spuma: Perlage fine e persistente
Temperatura: -
Abbinamenti: Vino da dessert, si abbina a dolci, biscotti, pandoro e panettoni. Va servito a 6 - 8°C


GAMBELLARA DOC CLASSICO


Denominazione di Origine Controllata
Linea Prime BrumeVitigni: Garganega 100%.
Zona: Zona classica dei colli di Gambellara.
Vigneti: Pergola aperta di media collina con esposizione a Sud, selezione di vocati vigneti con età delle viti da 20 a 30 anni; coltivazione della vite in produzione integrata (diminuzione del tipo e numero di trattamenti alla vite), a maggior garanzia della salute del consumatore.
Vinificazione: Trasporto dell'uva in piccoli carri ("barche") per evitare lo schiacciamento dell'uva, leggera pressatura e fermentazione lunga a 18°C. Affinamento di cinque mesi in vasca d’acciaio inox.
Distillazione: -
Spumantizzazione: -
Gradazione: 12% vol.
Invecchiamento: Da consumare entro i due anni
Colore: Giallo paglierino brillante con tenui sfumature verdognole.
Odore: Fragrante, armonico, di frutta matura.
Sapore: Morbido, vellutato, armonico, corpo sostenuto ed equilibrato.
Spuma: -
Temperatura: -
Abbinamenti: Consigliato con antipasti di mare, minestre in brodo, uova, crostacei, frutti di mare, carni bianche. Va servito a 10 - 12°C.



GAMBELLARA DOC SPUMANTE 


Spumante
Linea ValfondaVitigni: Garganega 100%
Zona: Ai piedi delle colline di Gambellara
Vigneti: Spalliera
Vinificazione: Vendemmia leggermente anticipata per mantenere la freschezza dell’uva, pressatura soffice e fermentazione a 18° C; rimescolamento (remuage) delle fecce nobili per due mesi.
Distillazione: -
Spumantizzazione: Metodo charmat
Gradazione: 12% vol
Invecchiamento: Da bere giovane
Colore: Giallo paglierino brillante, perlage fine e persistente
Odore: Buona intensità e persistenza, con note floreali (biancospino, sambuco, ginestra) e fruttate (mela e pera)
Sapore: Leggermente abboccato, morbido ed equilibrato, sorprendente per la corposità sostenuta
Spuma: Fine e persistente perlage
Temperatura: -
Abbinamenti: Consigliato con gli antipasti di mare, minestre, uova, crostacei, frutti di mare e carni bianche. Servire a 8°C. Ottimo anche come aperitivo


RISOTTO ALLO SPUMANTE

Far soffriggere il burro con la cipolla.



Far tostare il riso e sfumare con un po' di vino bianco, procedere all'aggiunta del brodo per metà cottura.


L'ultima parte della cottura la postiamo a termine versando dello spumante al posto del brodo.



Aggiungere un pezzetto di burro a cottura ultimata e mantecare.


Aggiungere del formaggio grattuggiato.


Impiattare e servire, buon appetito.




TAGLIATELLE PANNA E SALMONE SERVITE CON TOGO CLASSICO GAMBELLARA.

Ringrazio l'azienda per la gentile collaborazione.

12 commenti:

  1. Ma assaggiato il Tai Rosso, sai che non lo conoscevo?
    Mi hai ispirata...

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  2. Di questi vini conosco solo il Recioto e devo dire che...slurp:-)

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  3. mi hanno sempre parlato bene del risotto allo spumante ma ti confesso che non ho mai avuto il piacere di provarlo. Sicuramente l'uso di uno spumante di qualità come quello delle cantine Gambellara renderà il tutto ancora più armonioso. Proverò la tua ricetta e ti farò sapere.

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  4. Io non bevo il vino molto spesso ma lo uso molto per cucinare. Aromatizza e arricchisce i sapori dei piatti.

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  5. sono di Vicenza conosco questa cantina e il meraviglioso posto che la circonda ottimi vini ,anche io come Danishlove li abbino ai cibi o meglio li uso per cucinare il pollo e risotti

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  6. non conoscevo questi vini,anche io li uso sempre per i piatti, li rendono più saporiti

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  7. Le tue ricette mi hanno fatto venir fame. Non conoscevo questi prodotti. Mi hai proprio incuriosita.

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  8. Cercavo dei vini di quest'azienda e non sapevo il gusto e l'aroma ma la tua recensione me li ha descritti benissimo e invogliato a comprarli, grazie

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  9. Sai che non ho mai provato nulla da questo brand da come ne parli sembrano ottimi devo provarli

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  10. Il risotto allo spumante è una vera prelibatezza, mi piace molto.

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  11. Selezione di vini molto interessante.

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  12. Adoro lo spumante, non conoscevo questa cantina grazie delle utilissime informazioni.

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Grazie a tutti voi che siete passati, si prega di non spammare.