Lettori fissi

martedì 20 agosto 2013

Birrificio del Ducato

Nuova collaborazione del mio blog con Birrificio del Ducato.


LA STORIA

Nato nel 2007, il Birrificio del Ducato è oggi il microbirrificio italiano più premiato al mondo. Da Roncole Verdi, nella Bassa Parmense, luogo di nascita di Giuseppe Verdi e terra di salumi stagionati e vini frizzanti, una storia fatta di sacrificio quotidiano e tanta passione. Grazie alle capacità e all’impegno di Giovanni Campari, passato da homebrewer e laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, birraio radicale e visionario, e Manuel Piccoli, artigiano dei numeri, con una chiara visione imprenditoriale, il Birrificio del Ducato ha saputo primeggiare nelle competizioni nazionali e internazionali e attualmente esporta oltre il 15% della propria produzione (USA, Canada, Brasile, Norvegia, Svezia, Spagna, Giappone), realizzando una crescita costante dell’80% del fatturato totale su base annua.
nel 2008  Medaglia d’oro all’European Beer Star a Norimberga per la Verdi Imperial Stout, prima birra italiana a vincere una competizione internazionale
nel 2009  La rivista statunitense Draft Magazine pubblica un elenco delle migliori 25 birre al mondo e inserisce anche la Nuova Mattina (brand per il mercato americano della New Morning), unica etichetta italiana presente. Lo stesso anno anche la rivista statunitense Wine Enthusiast inserisce la New Morning tra le migliori 25 birre al mondo
nel 2010  Medaglia d’argento con la VIÆMILIA alla World Beer Cup, il più importante concorso birrario del mondo che ha luogo ogni due anni negli Stati Uniti e ben 5 medaglie all’International Beer Challenge di Londra, tra cui 2 d’oro con la Black Jack Verdi Imperial Stout e la Sally Brown “Baracco. A soli tre anni dall’avvio della produzione tutte le birre del Birrificio del Ducato hanno ottenuto un premio in un concorso birrario. All’European Beer Star BdD vince 4 medaglie tra cui l’oro con la VIÆMILIA, mentre in patria ottiene il titolo di “Birrificio dell’anno”.
nel 2011   In Italia il Birrificio del Ducato bissa il titolo di “Birrificio dell’anno”, unico nella storia del concorso ad aggiudicarsi due edizioni di seguito, mentre all’European Beer Star, le medaglie vinte sono sette, con due ori con Beersel Morning e Sally Brown, anche questo risultato unico nella storia del concorso.


Oggi il Birrificio del Ducato prosegue nella sua politica di crescita: sul versante produttivo una nuova linea di birre artigianali di qualità non filtrate e non pastorizzate destinata alla grande distribuzione porta il nome di Bia (Birra Italiana Artigianale) già lanciata sul mercato, beneficerà di una campagna di comunicazione con un nuovo sito dedicato e uno spot “virale”. Mentre, parallelamente, prosegue la ricerca sulle birre da invecchiamento, affinate in barrique. destinate a una clientela di esperti e superappassionati, in tutto il mondo. Il successo impone al Birrificio del Ducato un progetto di investimento per accrescere la capacità produttiva e la possibilità di raggiungere una fetta più ampia del mercato mondiale con le proprie etichette. Con uno stabilimento tutto nuovo, progettato da zero e dimensionato per compiere il grande balzo in avanti, il Birrificio del Ducato si proporrà come portabandiera italiano della rivoluzione mondiale della birra artigianale.


LA PRODUZIONE

Materie Prime

Selezioniamo le migliori materie prime, laddove è possibile visitando direttamente i produttori.
I malti che utilizziamo hanno diverse provenienze: ne importiamo alcuni tipi dalla Francia e dall’Inghilterra e ne acquistiamo anche altri malti speciali da Germania e Belgio.
I luppoli provengono da: Germania (alcuni dei quali sono selezionati direttamente da noi al momento del raccolto), Inghilterra, Stati Uniti, Nuova Zelanda. Le varietà dei luppoli e il loro terroir sono molto importanti perché conferiscono alla birra particolari caratteristiche aromatiche.
I lieviti che utilizziamo sono ceppi selezionati propagati nel nostro birrificio, produciamo birre di alta e bassa fermentazione ed anche birre a fermentazioni miste (con l’aggiunta di lieviti selvaggi e batteri lattici)


Produzione

Le nostre birre non sono pastorizzate, perché riteniamo che sottoporre ad un trattamento termico un prodotto così complesso e fragile dal punto di vista aromatico significhi comprometterne in maniera irreversibile freschezza e qualità organolettica.
Alcune nostre birre vengono saturate di anidride carbonica in maniera naturale poiché terminano la fermentazione in serbatoi chiusi e poi imbottigliate in maniera isobarica, altre vengono rifermentate aggiungendo una fonte zuccherina (mosto o zucchero) al momento dell’imbottigliamento che dopo un periodo di tempo (variabile a seconda delle birre) a temperatura controllata, innesca una seconda fermentazione in bottiglia che sviluppa naturalmente anidride carbonica.


Fermentazioni miste

In alcuni casi operiamo delle fermentazioni miste inoculando lieviti selvaggi del genere Brettanomyces e batteri lattici per creare maggiore complessità aromatica e gustativa. Le birre realizzate con questo metodo (perlopiù invecchiate in botte) hanno bisogno di anni di lenta maturazione, ma alla fine riservano sorprese al gusto veramente entusiasmanti.


Uso del legno

Alcune delle nostre birre affrontano una maturazione di alcuni mesi in botti di legno usate, perlopiù barriques di rovere francese o americano. La scelta delle botti viene fatta in base a quello che hanno contenuto, alcune hanno ospitato vini rossi, altre vini bianchi, altre ancora calvados, bourbon o whisky. Durante la maturazione nel legno la birra assume gli aromi terziari del legno, ha una micro ossigenazione e assorbe anche una parte di ciò di cui la botte era impregnata nel passato.

RICONOSCIMENTI

Birra dell’anno 2013

Il Birrificio del Ducato a Rimini si aggiudica cinque medaglie con le proprie birre “speciali”: suggello di un percorso di ricerca rigoroso e appassionato e consacrazione del brand tra i più importanti della scena nazionale.
Cinque medaglie vinte, la conferma di una presenza ormai stabile tra i più importanti produttori italiani di birra artigianale ma, soprattutto, il suggello a una costanza qualitativa dei prodotti e a una politica di crescita che sta consolidando la presenza del birrificio artigianale di Roncole Verdi (Pr) in Italia e sui più importanti mercati internazionali.
Per il Birrificio del Ducato il concorso “Birra dell’anno 2013” di Unionbirrai, associazione di categoria tenutosi a RHEX Rimini Horeca Expo, celebra il passaggio a una fase di maturità. Nessuna voglia di stupire con la ricerca dell’estremo da concorso, della “birra particolare” capace di generare effimeri entusiasmi, ma la consapevolezza di rappresentare un punto di riferimento dal punto di vista qualitativo e di impegno quotidiano per i 104 birrifici che hanno animato il contest quest’anno con oltre 556 birre in gara suddivise in 24 categorie. “Naturalmente – dichiarano Giovanni Campari e Manuel Piccoli, soci fondatori del Birrificio del Ducato – da Rimini otteniamo una conferma della bontà del nostro lavoro, con la convinzione di essere ormai diventati una realtà di spicco del movimento birrario italiano. I premi fanno sempre piacere, ma la maggiore soddisfazione oggi ci viene dal mercato, da chi compra e beve le nostre birre, che dimostra ogni giorno affetto e fedeltà verso le nostre etichette e verso la nostra filosofia”.
Di fronte a una giuria qualificata composta da 34 membri italiani e stranieri che hanno giudicato le birre con un blind test, il Birrificio del Ducato si è aggiudicato la medaglia d’oro con La luna Rossa, l’argento con Sally Brown Baracco e il bronzo con la Verdi Imperial Stout, L’Ultima Luna e la Wedding Rauch. “Siamo particolarmente soddisfatti – spiegano Campari e Piccoli – in quanto a Rimini sono state premiate le nostre etichette “speciali”, il fiore all’occhiello della nostra gamma e massima espressione del nostro percorso di ricerca attorno al prodotto birra. Birre realizzate con ingredienti particolari, ma soprattutto con lunghi affinamenti nel legno, che testimoniano la nostra volontà di intraprendere una strada difficile, a volte su terreni inesplorati, ma che ci sta dando grandi soddisfazioni tra gli addetti ai lavori e tra i consumatori più esperti ed esigenti soprattutto fuori dei confini nazionali. Oggi a Roncole Verdi (Pr) abbiamo in uso 90 barriques che fanno un invecchiamento da uno a oltre tre anni, per ottenere birre con un profilo gustativo assolutamente straordinario”.

L'azienda mi ha gentilmente omaggiata di una campionatura dei suoi prodotti.


WINTERLUDE



Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia. Di colore dorato intenso, tendente all’aranciato, ha aromi di frutta sciroppata (ananas, pesca, albicocca), zucchero candito, crosta di pane ed una caratteristica nota di erba cipollina data dal luppolo belga di Poperinge.
In bocca sprigiona calore e dolcezza ed una gasatura decisa. Una birra forte e strutturata, melliflua e suadente.Abbinamenti suggeriti:Si accompagna perfettamente con importanti formaggi a pasta semidura (Puzzone di Moena, Comtè, Fontina Valdostana) ma anche con formaggi grassi a pasta molle oltre che con salumi grassi, risotti (alle cipolle di Tropea, alla toma piemontese, ecc.), primi piatti dal condimento saporito (Pesto alla Genovese) e pasticceria secca. Alc. 8,8% 19°PTemperatura di conservazione tra +4 e +18 °C (se conservata in frigo preserva più a lungo le sue caratteristiche)Temperatura di servizio tra +8 e +12 °C (a seconda della temperatura dell’ambiente). Da versare in ampi calici, che possano contenere l’abbondante cappello di schiuma.

A.F.O.  ALE FOR OBSESSED


Birra di alta fermentazione una libera interpretazione del concetto di Pale Ale. Di color ramato intenso, è caratterizzata dalla generosa luppolatura che prevede l’utilizzo di nove luppoli di diversa provenienza (tra cui gli americani Chinook, Cascade e Amarillo che le conferiscono profumi agrumati e di frutta esotica) e da un carattere caramellato con delicate tostature che equilibra egregiamente l’amaro. Una birra che ho sempre bramato: dedicata agli ossessionati delle Ales come me. Abbinamenti suggeriti: carni rosse alla brace (manzo, agnello, maiale), Parmigiano Reggiano di 30 mesi (l’abbinamento ideale) Alc. 5,4% 13,0 °PTemperatura di conservazione: tra +4 e +18 °C (se conservata in frigo preserva più a lungo le sue caratteristiche) Temperatura di servizio: tra +10 e +14 °C

NEW MORNING 


Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia, ispirata alle Saison belghe. Di color dorato intenso con riflessi aranciati, è una birra dedicata alla primavera: caratterizzata dalla sorprendente speziatura data dall’utilizzo di fiori di campo (tra cui camomilla), coriandolo, pepe verde e zenzero. Ha profumi eccezionalmente floreali e speziati, una secchezza dissetante ed un amaro da radice. Abbinamenti suggeriti: pesce e crostacei crudi, i risotti alle erbe e alcuni formaggi mediamente stagionati.Alc. 5,8% 14,0 °P Temperatura di conservazione: tra +4 e +18 °C (se conservata in frigo preserva più a lungo le sue caratteristiche) Temperatura di servizio: tra +8 e +12 °C (a seconda della temperatura dell’ambiente)

SALLY BROWN BARACCO


Variante della Sally Brown nata dalla collaborazione con la Torrefazione Baracco di Parma, si presenta al naso con un tipico aroma dovuto all’impiego di caffé d’altura selezionati nella cintura equatoriale. Le fragranti tostature dei malti e gli esotici aromi del caffé danzano armoniosamente sostenuti da un corpo vellutato e accompagnati da raffinate sfumature di caramello, cappuccino ed una nuance di affumicato.  Alc. 5,2% 13°P


VIAEMILIA


Birra di bassa fermentazione, di colore giallo dorato è caratterizzata da aromi floreali ed erbacei (dati dall’uso di luppolo in fiore della varietà Tettnang Tettnanger, selezionato direttamente da noi durante il raccolto in Germania), con reminescenze di miele d’acacia e un amaro pronunciato. Abbinamenti suggeriti: salumi del territorio (Culatello, Strolghino, Prosciutto di Parma), fritture di verdure e formaggi freschi (Caprini). Anche se si gusta molto bene da sola, moltissimi suoi ammiratori sono soliti usare l’espressione “da berne a secchiate”.
Alc. 5,0 % 11,5 °P  Temperatura di conservazione: tra +2 e +4°C Temperatura di servizio: tra +6 e +8°C

WEDDING RAUCH


Color ambrato con riflessi rossi, ha note decisamente affumicate accompagnate da un sottofondo di caramello e frutta secca. Alc. 5,2% 13°P


CHIMERA


Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia, di color tonaca di frate, si ispira alla tradizione delle grandi birre belghe di Abbazia. Al naso si presenta con sentori caramellati, di frutta sotto spirito (pera, marasca, prugna) e leggere tostature. In bocca esprime calore e complessità ma rivela un finale inaspettatamente secco che rende la bevuta più facile.
Abbinamenti suggeriti: brasato di manzo, carni di maiale stufate, formaggi a latte crudo a media stagionatura. Alc. 8,0% 18,0°P Temperatura di conservazione: tra +4 e +18 °C (se conservata in frigo preserva più a lungo le sue caratteristiche) Temperatura di servizio tra +10 e +14 °C (a seconda della temperatura dell’ambiente) Da versare in ampi calici, che possano contenere l’abbondante cappello di schiuma.

GOLDEN ALE

4,5% Alc. 11°P La Golden Ale ha profumi che ricordano il cedro e il limone, con sfumature di miele d’acacia. Al gusto le tenui note del malto sono equilibrate da un amaro discreto. Di corpo leggero, ha un finale secco e pulito. Questa è una birra molto fresca, semplice ma non banale, facile da bere ma anche ricca di gusto.

SAISON


Ispirata alle Saison belghe, ha sentori complessi ma delicati, tra i quali si avvertono note citriche e pepate, che derivano da questo straordinario ceppo di lievito. Il finale è secco e amaro e rende questa birra molto dissetante e beverina nonostante il discreto grado alcolico.
6,0% Alc. 13°P


MACHETE BOUBLE IPA


Birra dalla luppolatura massiccia, ha sentori di pompelmo, uva bianca e frutta tropicale. In bocca si mostra tutto il suo carattere, calda e piuttosto corposa, decisamente amara ma equilibrata, complessa e persistente termina con note balsamiche e resinose. 7,8% Alc. 18°P


BITTER ALE


Semplice e leggera ma con personalità. 4,2% Alc. 10,5°P Ha sentori di biscotto, pasta frolla e nocciola dovuti a malti importati direttamente da una piccola malteria del sud dell’Inghilterra che ancora rivolta manualmente i chicchi d’orzo durante la germinazione. I luppoli tradizionali inglesi conferiscono note speziate dolci mentre il lievito è un classico ceppo anglosassone che produce delicati esteri fruttati con reminiscenze di pesca e marmellata d’arancia.

IPA


6,5% Alc. 15°P I suoi profumi di mango e frutta tropicale, di pompelmo e arancia amara, le sfumature balsamiche e il contributo educato del malto: questa è poesia liquida, godimento fino all’ultima goccia. Il suo colore è ambrato chiaro, aranciato. La sua schiuma è candida e molto persistente, è ricca di resine nobili di luppoli della West Coast.

LA MIA PIZZA MOZZARELLA E RUCOLA CON BIRRA VIAEMILIA



POLLO ALLA BIRRA

Rosolare le coscette di pollo, io non uso condimento essendo la pelle del pollo grassa lo rilascia in cottura e quindi rimane più leggera.



Aggiungere il rosmarino.


Sfumare con la birra.


Coperchiare e cuocere per una trentina di minuti.



Il pollo risulta molto morbido, succoso e saporito, buon appetito.



Ringrazio l'azienda per la gentile collaborazione.

Sito internet http://www.birrificiodelducato.net/

30 commenti:

  1. Che ricetta gustosa hai fatto con la birra. Molto particolari anche le bottiglie e bellissime le etichette!!!

    RispondiElimina
  2. Non conoscevo questa birra, grazie delle info e complimenti per i deliziosi piattti che hai cucinato!

    RispondiElimina
  3. che carine le bottiglie e che nomi fantasiosi ,anche io faccio il pollo con la birra,una delizia :)

    RispondiElimina
  4. Quando fa caldo, nulla è meglio di un buon bicchiere di birra gelata e con la pizza è proprio il massimo. Quanti tipi di birra proponi nella tua recensione. Spero di trovarle in commercio per poterle provare.

    RispondiElimina
  5. Complimenti molto invitante la tua ricetta ,e che ottimi prodotti.

    RispondiElimina
  6. Non conoscevo questa birra, ma sicuramente la proverò per fare quelle deliziose ricette che hai postato!!! grazie!!!!

    RispondiElimina
  7. una birra molto particolare, molto carine le confezioni. la ricetta che hai realizzato e davvero molto buona, da provare.

    RispondiElimina
  8. non conoscevo questa birra, complimenti per la ricetta, ciao

    RispondiElimina
  9. Non conosco questo brand, ma le bottiglie sono veramente bellissime anche per un acena in compagnia di amici fanno la loro bella figura, mi piacerebbe provarle saranno di sicuro ottime

    RispondiElimina
  10. non conoscevo questo birrificio, ma mi ha davvero incuriosito l'azienda ed i suoi prodotti!!corro sul sito>!

    RispondiElimina
  11. Buona la birra,ottima la ricetta.

    RispondiElimina
  12. Ciao da Franca di cannellaegelsomino.blogspot.it: grazie di essere passata da me. Mi piace il mondo delle birre anche se io non bevo: conoscere gli abbinamenti giusti aiuta nell'impostare un menù che si rispetti, soprattutto quando i tuoi amici sono degli intenditori. A presto

    RispondiElimina
  13. bellissima collaborazione complimenti! continuerò di certo a seguirti!

    RispondiElimina
  14. Che review super dettagliata. Hai saputo rendere le particolrittà di ciascuna birra. Grazie anche per la ricetta semplice ma gustosa.

    RispondiElimina
  15. Non avevo mai sentito parlare di questo birrificio e soprattutto di queste curiose varianti di birra!
    Quella al caffè è davvero originale, ma anche tutte le altre le assaggerei volentieri!
    Davvero una bellissima ed interessante segnalazione, grazie!

    RispondiElimina
  16. Io adoro la birra! E' la mia bevanda preferita. Ogni sabato bevo birra in compagnia di un ottimo hamburger! Questa mi piacerebbe da impazzire!

    RispondiElimina
  17. Non conosco questa birra,ma la tua recensione accurata,le belle bottiglie m'ispirano tanto...vado a visitare il loro sito,grazie per le tue informazioni!

    RispondiElimina
  18. Stesso mmio pranzo di oggi, ma cucinato con diversa birra. Non conoscevo questo tipo di birra grazie per averlo segnalato

    RispondiElimina
  19. pollo alla birra...assolutamente da provare! non conoscevo questa birra ma grazie a te provvederò al più presto! grazie!

    RispondiElimina
  20. quante varietà produce questo birrificio, da provare tutte. non amo particolarmente la birra ma se la bevo deve essere buona, particolare, di qualità. questa è da provare decisamente, grazie della presentazione

    RispondiElimina
  21. la Machete Bouble Ipa è quella che fa per me, complimenti per questa collaborazione decisamente gradita

    RispondiElimina
  22. molto bella la presentazione. Non conosco quest'azienda ma il mio prossimo pollo alla birra sarà con birra prodotta da birrificio del ducato

    RispondiElimina
  23. il piatto da te cucinato e' davvero molto invitante

    RispondiElimina
  24. non conoscevo questo birrificio la tua descrizione mi ha incuriosita!!! e poi che belle le forme delle bottiglie!!!!!!e le varie varianti di birra....... da provare assolutamente!!!

    RispondiElimina
  25. sono convinto che se provi questa birra non la molli più

    RispondiElimina
  26. complimenti per la presentazione di questi fantastici prodotti, proverò sicuramente la ricetta del pollo alla birra

    RispondiElimina
  27. ottima recensione, io non bevo nessun alcolico ma la birra la uso per cucinare e vorrei tanto provare anche questa....

    RispondiElimina
  28. io non sono una gran bevitrice di birra ma mio marito si sicuramente la proverebbe con piacere ciao!

    RispondiElimina
  29. La birra è un drink molto amato dai giovani, anche se io non la bevo... Però la tua ricetta è molto interessante, sicuramente la proverò!

    RispondiElimina
  30. la ricetta mi pare gustosa e con la birra ad accompagnarla farai un figurone

    RispondiElimina

Grazie a tutti voi che siete passati, si prega di non spammare.