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martedì 4 giugno 2013

Casale del Frate

Ospito nel mio blog con grande piacere una nuova collaborazione con l'azienda agricola Casale del Frate.



LA STORIA

L'azienda agricola Casale del Frate fa parte dell'ex-feudo "Fartaso" terre vocate sin dall'antichità alla coltivazione della vite e dell'olivo. Ubicata sulla direttrice di un antico asse viario che collegava gli insediamenti di Selinunte, Alicia (Salemi) e Segesta, luogo di passaggio e di stazionamento. Lungo questa via si insediarono villaggi.
Nel XV secolo il feudo divenne proprietà dei Gesuiti, i quali favorirono la nascita di una masseria, luogo di meditazione spirituale, cultura e operosità nella coltivazione della terra.
Durante questo periodo "IL CASALE" non distante dalla masseria, è all'apice del suo splendore. Dopo la cacciata dei Gesuiti, il feudo divenne proprietà della famiglia Renda-Bianco.

L'AZIENDA

Con il suo casale, di diversa epoca di costruzione, che racchiude la testimonianza delle molteplici popolazioni che si sono avvicendate nel tempo, è dedita alla coltivazione della vite e dell'ulivo.
Da tre generazioni la famiglia Gambina coltiva e produce uva da vino e olive da olio appartenenti a varietà autoctone e commercializzate allo stato sfuso.
Nell'anno 2000 inizia un piano di ristrutturazione aziendale, con un solo obbiettivo: produrre vino ed olio di alta qualità.
Lo staff aziendale segue costantemente tutte le fasi di coltivazione dei vigneti, degli uliveti e della trasformazione, applicando tecniche innovative, nel rispetto della naturalità, che consentono di raggiungere i massimi livelli qualità e salubrità.

TERRITORIO

Paesaggio collinare nel quale la vite e gli ulivi si intrecciano con armonia, dove l'uomo nel rispetto dell'ambiente si è dedicato alla loro coltivazione. Terreni marnosi, ricchi di minerali, dotati di una buona fertilità contribuiscono a dare produzioni eccellenti.

PRODOTTI

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA


Tipo di Olio: Extra vergine di Oliva

Cultivar: Cerasuola e Biancolilla
Area geografica: Castelvetrano (TP), Sicilia occidentale
Provenienza: Da uliveti propri
Altimetria: 300 metri s.l.m.
Metodo di raccolta: Brucatura manuale
Metodo di estrazione: Ciclo continuo a freddo
Periodo di raccolta: Terza settimana di ottobre
Frangitura: dischi
Resa: 19%
Conservazione: in serbatoi d'acciaio inox
Aspetto: Non filtrato, da decantazione naturale
Colore: Verde con riflessi giallo oro
Aroma: Oliva verde con toni erbacei
Sapore: Fruttato con note di piccante e di amaro
Fruttato: Medio-intenso
Impiego: Legumi, carni rosse, cacciagione, insalate e verdure.
Confezionamento: Bottiglie da 25-50-75 cl. latte da 1,3 e 5 l.

IL VINO

PALI' MOSCATO

I moscari vengono introdotti in Sicilia durante l'insediamento delle colonie greche, sulle coste della Sicilia sud orientale (Siracusa) e sud occidentale (Agrigento, Selinunte). Gli antichi romano davano alle uve moscato il nome di Apicia, Apiana. Il moscato bianco lo troviamo quasi sempre mescolato nelle colture a una moltitudine di altri vitigni, ed acquista prevalenza solo in pochissimi luoghi. L'azienda "Casale del Frate" nella costante ricerca di vitigni rari, nel 2008 individua in una vecchia vigna di oltre 50 anni di età, delle viti di moscato bianco chiamato "Muscateddu". La propaga per innesto su portinnesto 140Ru e nella vendemmia 2011 si ha la raccolta delle prime uve. Esse vengono vinificate secondo il metodo tradizionale, dando origine a un vino da pasto o da compagnia.

Varietà: 100% Moscato bianco ("Muscateddu")

Classificazione: P.G.I (Indicazione Geografica Protetta) Sicilia

Resa media per ettaro:
 6 tonnellate

Altimetria del vigneto:
 280 m s.l.m. nel comune di Partanna (TP)

Tipo di terreno: 
di medio impasto, argilloso

Sistema di allevamento: 
controspalliera

Periodo di raccolta:
 terza decade di agosto

Sistema di vinificazione: dopo la diraspatura-pigiatura, breve crio-macerazione, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata 15-20 °C (59-64 °F) in acciaio inox


Colore: giallo dorato

Aroma: elegante, delicato, con pronunciati effluvi fruttati

Gusto: generoso, fresco, aromatico e persistente

Grado alcolico: 13,50 % vol.

Abbinamenti gastronomici: da accompagnare piatti tipici della cucina mediterranea

Bicchiere consigliato: calice a tulipano medio/grande

Modalità di conservazione: in ambiente fresco a temperatura controllata
Temperatura di degustazione: 12 °C ( 53 °F)
L'azienda mi ha gentilmente omaggiata dei suoi prodotti.



Ringrazio l'azienda per la gentile collaborazione.



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